In Italia la legge 354 del 26 luglio 1975 consente alle detenute madri di portare i propri figli con sè in carcere. La legislazione cerca di conciliare l’espiazione della pena con la tutela dei diritti del bambino e del rapporto tra madre e figlio. Nelle sezioni nido è ammessa la permanenza dei bambini fino al compimento del terzo anno di età, negli Icam fino al sesto e, in casi particolari, fino al decimo. Al raggiungimento di questa soglia i bambini possono essere riassegnati al nucleo familiare d’origine insieme alla madre, se il magistrato decide di concedere gli arresti domiciliari, oppure i bambini vengono trasferiti in case famiglia, mentre le donne riprendono a scontare la propria pena nelle sezioni standard.
Ho iniziato questo progetto nel 2018, su nulla osta del Dipartimento di amministrazione penitenziaria.Ho visitato e documunetato: l'Icam diLauro (AV);La Casa Circondariale Antimo Graziano (AV); L'Icam di San Vittore (MI);
La sezione nido della casa di reclusione di Milano (Bollate), L' Icam  di Torino -Casa circondariale Lorusso e Cutugno; L' Icam di Venezia-Casa di reclusione femminile di Venezia Giudecca; La sezione nido della casa circondariale femminile G.Stefanini; l'Icam di Senorbì (CA)-la sezione nido casa circondariale Ettore Scalas-Uta (CA),


 

SENZA COLPE-PROGETTO DI RICERCA PERSONALE 

2018 WORK IN PROGRESS